40. LA DONNA SORPRESA IN ADULTERIO

Leggiamo Gv 8,1-11. Gli scribi e i farisei portano davanti a Gesù una donna che era stata sorpresa in adulterio, gli richiamano la Legge di Mosè e gli chiedono un parere personale. In tutta risposta, Gesù le accorderà il perdono. Scarica il commento completo in...

39 «SE QUALCUNO HA SETE, VENGA A ME, E BEVA»

Leggiamo Gv 7.37-53. Gesù aveva parlato della sua origine dal Padre e della sua fine terrena assai vicina. In questo brano, come completamento, promette solennemente che donerà lo Spirito. Dopo questa affermazione fondamentale si hanno informazioni su quanto succede...

38. ANCORA UN POCO, POI TORNO AL PADRE

Leggiamo Gv 7, 25-36. Il brano introduce «alcuni abitanti di Gerusalemme» che incominciano a credere nella messianicità Gesù e altri che la rifiutano perché conoscono la sua provenienza umana. Discussione simile si e ripete con «la folla» che crede e che viene...

37 LA MIA DOTTRINA È DI CHI MI HA MANDATO

Leggiamo Gv 7,14-24. Stando a Gerusalemme Gesù si mette a insegnare e tiene due discorsi: l’uno, nel mezzo della festa delle Capanne (7,14-36): l’altro, ben più lungo, nel suo ultimo giorno (7,37-8-59). Dentro quest’ultimo è inserito l’episodio della donna colta in...

36. A GERUSALEMME PER LA FESTA DELLE CAPANNE

Leggiamo Gv 7,1-13. Il brano riferisce di Gesù che andò a Gerusalemme per la festa delle Capanne; che vi andò in privato e quando la festa, di sette giorni, era incominciata.Nella sua funzione letteraria, il nostro brano apre la grande sezione dei tre capitoli 7 8 9....

35 IL DISCORSO DI GESÙ SUL PANE DELLA VITA

Leggiamo Gv 6,59-71. Molti discepoli contestano il Discorso sul Pane della vita. Gesù amplia e arricchisce quanto ha detto, cioè che «Lo Spirito» (6,63) muove dolcemente il credente verso l’Eucaristia. Chiede ai Dodici un solenne atto di fede e Pietro lo fa a nome di...

34. CHI MANGIA LA MIA CARNE E BEVE IL MIO SANGUE

Leggiamo Gv 6,51b-59. Il brano è direttamente eucaristico e ci porta nel cuore di Gesù e della Chiesa, ai vertici della teologia e nel profondo dell’essere cristiano. Dio ci «dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui» (Ef 1.17)...

33 Io sono il Pane della vita

Leggiamo Gv 6,35-51. Questi versetti portano pian piano l’attenzione dal «pane» che è il Verbo incarnato, a «il pane che io darò è la mia carne », cioè da Gesù in quanto Verbo incarnato a Gesù che farà dono della sua «carne», cioè di sé stesso mediante l’Eucaristia....

32. PROCURATEVI UN CIBO CHE NON PERISCE

Leggiamo Gv 6,22-34. Quelli che il giorno precedente avevano goduto del miracolo dei pani al mattino dopo si ricompongono, cercano Gesù e lo trovano a Cafàrnao. Gesù rivolge ad essi il dialogo-discorso sul Pane della Vita (6,27-58) del quale leggiamo ora l’inizio....

31. GESÙ RAGGIUNGE I DISCEPOLI IN MARE

Leggiamo Gv 6,16-21. Nella sua apparizione sulle acque del mare Gesù vuol far superare agli Apostoli la profonda crisi che stanno vivendo per il fatto che la moltiplicazione dei pani, in quanto “segno”, non verrà ripetuta in continuazione: ancora più, vuole accrescere...