Perché stessero con lui e per mandarli a predicare

Leggiamo Mc 3,13-18. Il brano si divide in due parti fondamentali, la chiamata e l’elenco dei chiamati. Marco vuole dire che, con la chiamata dei Dodici, Gesù inizia quell’importante attività che lo porterà alla fondazione della chiesa con la sua struttura gerarchica, istituzionale, sacramentale. Con l’elenco, preciso econ dettagli Marco ci fa sapere che si serve di documenti che erano patrimonio prezioso della chiesa apostolica.

1. Le impostazioni iniziali. «Salì poi [Gesù] monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui» (Mc 6,13).
«Salì poi sul monte». In Mt 5-7 Gesù sale sul monte per pronunciare il Discorso della Montagna. Mosè sul monte per scegliersi i i Giudici che lo affiancassero nell’amministrazione della giustizia, chiamati Giudici. Il nuovo Mosè sale sul monte per scegliere gli Apostoli, i giudici del mondo escatologico: «Alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele» (Mt 1928;Lc 22,30).
«chiamò a sé»: Già Gesù aveva già chiamati i primi quattro (1,16-20), poi Levi (2,14-15). Ora vuole completare il numero portandolo al reale e simbolico numero Dodici.
«quelli che egli voleva». Somma libertà nella scelta! Gesù dirà ai Dodici: «Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi» (Gv 15.16).
«ed essi andarono da lui». Pronta obbedienza! Solo a questo punto interviene la parte umana della risposta all’azione divina. Diciamo di passaggio che la sostanza della chiamata si ripete in ciascuno di noi: « Paolo, apostolo per chiamata»; «anche voi, chiamati da Gesù Cristo»:; « amati da Dio e santi per chiamata… » (Rm 1,1.5.6.7.). Un inno alla chiamata cristiana! Impegniamoci anche noi per una generosa risposta. Caro Marco, sei stato davvero potente in queste brevi battute. .

2. L’elezione degli Dodici e i loro compiti. «Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare 15con il potere di scacciare i demòni» (Mc 3,14).

«Ne costituì Dodici», in greco epòiesen, «fece»: un richiamo al Dio creatore che fece, epòiesen, il cielo e la terra (Gen 1,1 LXX). E’ la nuova creazione operata da Cristo – i Dodici» diventerà una denominazione tecnica per indicare il gruppo. – « che chiamò apostoli» [la frase manca in codici importanti], cioè ricevettero ufficialmente e personalmente, quasi un loro cognome, il titolo di «apostoli», da apostèllô, cioè suoi ambasciatori e rappresentanti. ufficiali
«perché stessero con lui (met’ autoù). Ecco alcuni testi che toccano il «con lui». Inviati in predicazione, al loro ritorno «Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato» (Mc 6,30).Quindi, attorno a lui per riferirgli sul loro lavoro e sul contenuto dell’annuncio. A sua volta, il compiacimento incoraggiante di Gesù non si fa attendere: «Venite in disparte, voi soli (hymèis), in un luogo deserto, e riposatevi un po’» (Mc 6,31)..Tutti erano stanchi e non avevano «neanche il tempo di mangiare nei tempi liberi» (ivi).Sotto l’azione dello Spirito Santo che riceveranno saranno questi i garanti dell’autenticità del messaggio cristiano: «Riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra» At 1.8)-Ecco il requisito di fondo di chi ègià apostolo e di chi aspira a prendere il posto di Giuda che si è impiccato: «21Bisogna dunque che, tra coloro che sono stati con noi per tutto il tempo nel quale il Signore Gesù ha vissuto fra noi, 22cominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di mezzo a noi assunto in cielo, uno divenga testimone, insieme a noi, della sua risurrezione» (At,1,11-12). Da qui l’attestazione apodittica: «Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni» (At 2,32; ec). «Non disse Cristo al suo primo convento / Andate e predicate al mondo ciance / ma diede lor verace fondamento» (Dante, Paradiso, 29,108-110)
«per mandarli a predicare». E’ ciò che avverrà nel tempo di Gesù poi nel tempo della Chiesa.
«con il potere di scacciare i demòni». Esercitano questo potere già durante la vita e dopo.

3. L’ elenco degli Apostoli. – «16Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, 17poi Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè “figli del tuono”; 18e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo 19e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradì» (Mc 3,16-19).

Conclusione. Amiamo la Chiesa, »immagine della città superna” come la presenta l’Apocalisse: «Le mura della città [la Chiesa] poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell’Agnello» (Ap 21,14). Amiamo i «pastori della Chiesa di Dio, che si è acquistata con il sangue del proprio Figlio» (A 20,28).

P. Giuseppe Crocetti sss